“Ho bisogno di fare sesso”. Amanda, sempre eccitata, non può più lavorare

Amanda McLaughlin ha 23 anni e quando era appena adolescente le hanno diagnosticato un disturbo ai genitali che le impedisce di lavorare e di condurre una vita normale, il PGAD. La ragazza americana è costantemente eccitata e ha bisogno di fare sesso più volte al giorno.

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Amanda prega il suo fidanzato di alleviare i sintomi facendo sesso, come riporta il Sun. “Non è divertente essere eccitata per tutto il tempo”, ha detto la ragazza al programma della BBC “Three’s Living Differently”.
Sembra impaziente e prova perennemente la sensazione che precede l’orgasmo con forti dolori alle gambe e ai muscoli pelvici.
Quando nei primi anni dell’adolescenza si sono presentati i sintomi la madre non aveva idea di cosa fosse sbagliato in lei. “Nessuno mi ha mai creduto. Io continuavo a dire: ‘Ho bisogno di fare sesso, ho bisogno di orgasmo’… Tra i 15 ei 18 anni mi sono masturbata molto più di una normale adolescente. Tutti pensavano che fosse solo una dipendenza dal sesso”.
La mamma era preoccupata perché era sessualmente molto attiva: “La mia famiglia pensava male di lei e io ero frustrata perché credevo fosse ipocondriaca… I medici mi dicevano che non aveva nulla e io dubitavo di quello che mi diceva. Mi sento ancora colpevole”.

Caley “schiaccia un pisolino” lungo 14 anni: ecco perché

Caley Colomba, mamma 27enne inglese, ha trascorso 14 anni a sonnecchiare. Una sorta di “Bella addormentata nel bosco” dei nostri giorni. I medici per lungo tempo non ne hanno capito il motivo e gli insegnanti l’hanno definita semplicemente “pigra”. Poi finalmente la giusta diagnosi.

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Accade a East Grinstead, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, Caley è affetta da cataplessia, una patologia che indebolisce il tono muscolare ogni volta che fa esperienze forti. “Mi addormento – dice – ogni volta che sono felice”.
Tuttavia la diagnosi giusta arriva solo 12 mesi fa, dopo 14 anni trascorsi a sonnecchiare. “Una volta – racconta – dopo un’emozione forte, mi sono addormentata e sono caduta dalle scale”.
Non è tutto. “Per lungo tempo i miei genitori e gli insegnanti hanno pensato che fossi pigra. Inoltre quando mi riprendevo dal sonno improvviso ero di pessimo umore”.
Poi l’anno scorso la svolta. “Finalmente è arrivata la diagnosi. Ora con la giusta terapia non rischio più di schiacciare pisolini involontari”.

Cerca i sintomi su Google e scopre di avere un cancro: per i medici era un’infezione

Una storia drammatica arriva da Burnely, Inghilterra. Tom Cooper, 28 anni e padre di due splendide bimbe, ha scoperto per caso di avere un cancro in fase terminale al collo grazie ad una ricerca su Google.

32474799La sua è stata una grandissima sorpresa, dato che i medici che lo avevano in cura, non erano riusciti a stabilire la causa del suo male e avevano ipotizzato un’infezione.
Dopo numerosi cicli di chemio e di radioterapia, i medici gli hanno detto che sta per morire: da li a poco dovrà rinunciare alle sue due figlie, Tienna di 7 anni e Ziani di quattro.

L’uomo più grasso d’Inghilterra pesa 412 chili: “Lo spuntino? Un filone di pane e marmellata”

Mangia una scatola di gelati al giorno, non può camminare, lavarsi o vestirsi da solo. Carl Thompson, 32 anni, è stato nominato l’uomo più grasso d’Inghilterra: “Pesa 412 chili”.

20150430_96658_obesiCome riporta il Mirror, Thompson ha conquistato il titolo dopo che il postino Paul Mason è sceso da 444 a 139 chili, in seguito a un intervento di bendaggio gastrico.
Il 32enne, oltre a divorare intere confezioni di gelati, mangia anche tutto in una volta un filone di pane con la marmellata, arrivando ad assumere oltre 10mila calorie al giorno. Quattro volte di più di un suo coetaneo.  Il ragazzo racconta di aver iniziato a prendere peso con la morte della mamma nel 2012. Da allora non … Continua>>>