La Barbie umana si opera per diventare nera, il risultato è inquietante

La quasi trentenne ex assistente di volo Martina Big sorprende ancora. Dopo essersi rifatta il seno di una taglia così alta da essere considerato il più grande d’Europa, la Barbie umana ha deciso di diventare nera come una donna africana.

martina_big_barbie_african_video

Se soltanto le operazioni di mastoplastica additiva sono costate 70mila dollari, non immaginiamo a quanto ammonta il suo ultimo capriccio estetico…Ciò che sappiamo è che il risultato è a dir poco inquietante: vedere Martina Big qualche anno fa, con un seno piccolo, i capelli biondi e una silhouette longilinea in confronto agli scatti più recenti dove la modella appare giunonica, nera e sfoggia vestitini attillati e coloratissimi, fa davvero uno strano effetto.

Bianca Balti, guarda che nozze siciliane in America

Matrimonio americano per Bianca Balti che ha detto sì a Matthew McRae, padre di sua figlia Mia. Davanti a parenti e amici la coppia ha portato nella location di Laguna Beach un pizzico di Sicilia, dagli abiti da cerimonia firmati dai famosi amici stilisti agli addobbi con i limoni, utilizzati anche come segnaposto.

C_2_fotogallery_3081376_3_image

Bellissima ed emozionata, la modella con un ampio abito in pizzo stile impero e un enorme bouquet, ha coronato il suo sogno d’amore stringendo a sé le figlie Matilde e Mia.
Si è sposata in America dove ha trovato l’amore e dove ormai vive da diverso tempo insieme alla sua famiglia. Una funzione celebrata in un ranch in California davanti alle persone più care, molte arrivate dall’Italia. La top model ha calcato la passerella più importante della sua vita con un elegante abito in pizzo, i capelli raccolti, un filo di trucco e un importante mazzo di fiori tra le mani prima di stringere quelle del marito.
Vicino a lei le bimbe Mia e Matilde condividono la gioia della coppia anche al taglio della torta. Dopo la funzione il ricevimento sotto un grande albero addobbato con limoni e luci.

Russia, la modella di abiti da sposa arrestata per un servizio fotografico

Una fotomodella 23enne e indossatrice di abiti da sposa è stata arrestata e ora rischia tre anni di carcere per un servizio fotografico insieme a tutti i committenti e alla troupe che aveva deciso di organizzarlo. È quanto accaduto in Russia, nella città di Kazan, nella repubblica del Tatarstan.

as-comp-model-russian

La giovane Ksenia Kalugina, recentemente sposata, aveva posato all’interno di una chiesa diroccata con un abito decisamente trasparente che metteva in mostra le sue grazie. La cosa non è andata giù ad alcuni esponenti della chiesa ortodossa, che hanno deciso di denunciare la giovane: «È vietato per le donne entrare nelle chiese con il velo, figuriamoci se con quegli abiti». Gli organizzatori del servizio fotografico hanno provato a discolparsi così: «Pensavamo che la chiesa fosse abbandonata e sconsacrata, visto che rimangono solo alcune rovine». I rappresentanti del clero, però, sostengono che in quella chiesa di tanto in tanto viene ancora officiata messa.
Come riporta il Mirror, Ksenia e la troupe sono ora accusati di aver violato l’articolo 148 del codice penale russo (violazione della libertà e del rispetto di culto) e la recente legge, varata da Putin, contro le proteste di massa. Nel 2012, infatti, il presidente russo decise di mettere al bando le proteste contro il suo regime da parte delle Pussy Riot, allo scopo di reprimere anche possibili tentativi di emulazione.

“Con lei a bordo non decolleremo mai”: modella curvy insultata in volo, si vendica così

Aveva pagato il sovrapprezzo per un posto più spazioso, invece la modella curvy si è ritrovata a dover fare i conti con un vicino di volo decisamente maleducato. Appena seduto vicino a lei, l’uomo ha cominciato a messaggiare freneticamente e le ha scattato anche qualche foto di nascosto: ma Natalie Hage è riuscita a sbirciare e a leggere il contenuto dei messaggi che era, nemmeno a farlo a posta, un insulto continuo nei suoi confronti.

2542287_nat2

«Ho dubbi che l’aereo riuscirà a decollare con lei a bordo – scriveva l’uomo – finirò spiaccicato contro la parete e di me rimarrà solo una macchia nera per quanto mi stringe». Il viaggio, per Natalie, è stato dei più mortificanti. Quando ha tentato di interpellare l’uomo, questo ha reagito in modo confusionario, prima scusandosi e invitandola addirittura a cena, poi sottolineando che era troppo grassa per permettere alle persone di uscire dall’uscita di emergenza in caso di necessità. Ma Natalie si è vendicata postando sui social sia le foto dei messaggi inviati dall’uomo che il video delle presunte scuse. E il suo vicino di poltrona? Ha sostenuto di essere ubriaco.