Valeria, la travel blogger romana che gira il mondo: “Viaggiare ci aiuta a conoscere noi stessi”

Si chiama Valeria, il suo nick name da viaggiatrice è Ciretta Wanderlust, ha 30 anni ed è di Roma, anche se ferma a Roma non ci sta quasi mai.
Viaggiare infatti, è una delle sue più grandi passioni e lo fa ogni volta che può. Questa passione unita alla voglia di vivere delle esperienze fuori dall’ordinario, ha dato vita nel Novembre 2015, al suo Blog www.cirettawanderlust.it.

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Ama lo sport, la natura, le piace fare nuove esperienze ed ha un irrefrenabile e costante desiderio di adrenalina.
Che sia un trekking, una giornata sulle onde, un’esperienza insolita, audace e magari anche rischiosa, in un attimo indossa l’attrezzatura necessaria ed è pronta a viverla.
Il suo obiettivo è quello di trasmettere a chi visita il Blog l’energia e la passione per lo sport, per le avventure, per i viaggi e per tutto quello che regala emozioni.
Trova che allontanandosi dalla vita caotica e frenetica di tutti i giorni, da cui troppo spesso veniamo assorbiti, riesce ad avvicinarsi di più a se stessa, venendo a conoscere la nostra vera natura.
Nei suoi 30 anni, oltre ad una bella porzione d’Europa, ha visitato anche buona parte del mondo: dal Vietnam, alla Cambogia, dal Laos alla Thailandia, dall’Indonesia alle Filippine, dai Caraibi al Marocco, fino alla Nuova Zelanda, ma ama tantissimo anche l’Italia e non perde mai l’occasione di ribadire a chi la segue tutta la sua bellezza.
Come ha citato nella presentazione di un Video girato in Sardegna, che ha sfiorato le 50.000 visualizzazioni, “Viaggiamo per il mondo, ma spesso, le più grandi meraviglie, sono a casa nostra“.

Melory Blasi si sposa, Totti a nozze

Un mese fa le nozze in Comune, ora il matrimonio religioso e la grande festa per Melory Blasi e Tiziano Panicci. La sorellina di Ilary e il fidanzato storico hanno detto sì nella chiesa San Bartolo di Roma, ma tra gli invitati tutti a far la fila per un selfie con l’ex “capitano”. Rilassato ed elegante Francesco Totti non si è sottratto alle foto di rito e la moglie Ilary Blasi, sexy e scollata, sorrideva divertita.

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Soltanto qualche giorno fa li abbiamo visti in vacanza a Mykonos con la famiglia tra tuffi in mare, bagni di sole e acrobazie sul lettino. Ilary e Totti hanno catalizzato gli sguardi sulla spiaggia per i siparietti familiari e per le curve sensuali della showgirl. Anche solo una passeggiata serale o una capatina in panificio sono state occasione per fotografie e scatti senza fine. Ora hanno lasciato il mare per rientrare in città, a Roma, dove la sorella della Blasi ha sposato il fidanzato. Una festa tra amici e parenti, tante risate e ancora tante foto… sopratutto con Totti.

Il premier canadese Trudeau e la moglie Sophie, la coppia del momento: tutti pazzi per loro

Glamour, affascinanti. Il premier canadese Trudeau e la moglie Sophie, a Montecitorio, diventano la coppia del momento. Tutti pazzi per loro. Nonostante il calzino a righe di lui su scarpe a punta marroncine, ossia lo stesso accoppiamento discutibile, sfoggiato al G7 di Taormina. Sophie invece è perfetta nel suo abito rosso con borsetta lucida in tinta. Simpatici, alla mano, molto progressisti e aperturisti, pro-migranti e pro-diritti per tutti il premier e la first lady canadesi.

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Quando Trudeau ha cominciato a raccontare la sua visione del mondo, iper-femminista e “ve lo ripeto: “Sono femminista e con mia moglie stiamo allevando le due nostro figlie e il figlio maschio al femminismo” – la presidente Boldrini, che gli sta affianco insieme a Grasso, lo vorrebbe abbracciare e baciare. Comunque lo ringrazia tantissimo.
Mentre molti maschi in sala, sembrano dire a se stessi: “Anche io sono femminista”. Sapendo naturalmente che non è vero. Intanto il Trudeau Tour, lui a Taormina, lui dal Papà, lui ad Amatrice, lui con la maglia di Totti, lui a pranzo a Villa Madama con Gentiloni, sembra essere un successo di pubblico e di critica. Educato, sorridente, democraticissimo, carino e innovatore al massimo grado anche in fatto di globalizzazione e di libertà dei mercati. Qui a Roma è per tutti l’anti-Trump. Ma la prossima volta, via il marroncino dalle scarpe (oltretutto screpolate) e via le punte, s’il vous plait.

Elio e le Storie Tese, arriva un docu-film sulla band

“Ritmo Sbilenco: Un filmino su Elio e le Storie Tese” è il titolo del documentario collettivo che una troupe di studenti del laboratorio di OffiCine organizzato dall’Istituto Europeo di Design di Milano e Anteo ha girato sulla band. Il film, che verrà presentato il 23 ottobre, come evento speciale, alla Festa di Roma, racconta il “privato” dei membri dello storico gruppo capitanato da Elio, (al secolo Stefano Belisari).

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“L’equivalente nel ventunesimo secolo dei filmini in Super8 che mio padre girava quando ero piccolo”, riassume così Elio, il film collettivo coordinato da Mattia Colombo, supervisionato da Silvio Soldini e da Paolo Cottignola al montaggio. E racconta anche perché (in un’intervista al settimanale Io Donna), per la prima volta nella loro storia i membri della band hanno permesso a undici film maker di invadere la loro privacy, tallonandoli in ambiti fino a quel momento off limits: “In tv si erano viste solo raccolte di performance. Loro sono entrati nelle nostre vite, al di fuori della musica” spiega Cesareo. Per Elio: “Visto che la privacy ormai ce la siamo giocata ci siamo detti: ‘Meglio farla violare a quelli bravi'”. Silvio Soldini spiega: “Volevamo prenderci il tempo di scoprire chi sono questi artisti, al di là della loro immagine pubblica. I tre mesi previsti di riprese sono diventati sei. Ho l’impressione che alla fine ci abbiano preso gusto”.